Tre settimane fa mia madre mi ha scritto: «Non riesco più a fare acquisti sul Kindle, a Natale dovrai aiutarmi». Io vivo a Milano, mia madre in Sicilia e a quanto pare a Natale, quando tornerò dai miei genitori, farò il tecnico informatico. Perché so già che il Kindle malfunzionante è solo la punta dell’iceberg di difficoltà tecnologiche che si sono formate nel corso di mesi. I device problematici compariranno sulla tavola del pranzo di Natale appena avrò bevuto l’ultimo bicchiere di passito e avrò allontanato la sedia, dimostrando di essere sazia, e quindi – nella logica di mia madre – disponibile.
[...] Quel che è sicuro è che loro lo sanno e se ne approfittano. Stento a credere, per esempio, che una settantaduenne perfettamente lucida come mia madre avrebbe difficoltà a imparare le competenze digitali di base, mi pare piuttosto che eserciti un diritto tecnologico universale su cui tutti gli anziani del mondo sembrano essersi segretamente accordati.
Francesca Mastruzzo, continua sul Post.