Note di Matteo


Cit.

In the next 6 to 12 months, the engineer who makes the difference is the one who can look at an agent’s output and say “this is wrong for reasons you can’t see from where you’re standing.” The one who knows which doors are one-way, which abstractions will calcify, and which corners will cost you later.

Boris Tane in Slop Creep: The Great Enshittification of Software

#406 /
25 marzo 2026
/
11:58
/ #ai

TL;DW 3 years of Meloni.

Stable majority. Third longest government in Italian history. Kept the ship afloat and left every broken thing exactly where she found it.

Best thing you can say: deficit down, unemployment low. And even that, Draghi built the runway. She just didn't crash on it.

Italy trains some of the best graduates in Europe and watches them leave. 21,000 left in 2023, double 2022. And people are not having children. Death sentence.

Companies don't scale because scaling is punished. Firms stay tiny on purpose. Hire the family. Stay under 15 employees. Meanwhile Italy put €155M into AI last year. France put in €2.97B. Government doesn't seem bothered.

First Western European leader to use "ethnic substitution" language. Great replacement with a suit on. Used a stable majority on a surrogacy ban and an Albanian centre that processed 256 people in 3 years.

Biggest wasted mandate in modern Italian history.

Un Yassine a caso su Threads

#395 /
21 marzo 2026
/
09:43
/ #italia

In questo paese pare non ci sia mai la volontà di rendere facili le cose.

Nayt

#393 /
20 marzo 2026
/
10:45
/ #italia

Ho sempre rifiutato la retorica della battaglia, della lotta, della guerra contro la malattia, qualsiasi essa sia. Per un motivo molto semplice. Prima o poi, come nel mio caso, si perde. La retorica della lotta implica, tra le possibilità, che chi perde non ha lottato abbastanza. Il solo pensiero mi sembra offensivo e non lo voglio neanche discutere.

Luca Conti (1975-2026)

#378 /
12 marzo 2026
/
13:30

Humans create the need for systems. Models excel with context, but humans define evolution.

Shao-Qian Mah, ricercatore OpenAI nel team Codex, da How Codex is built (The Pragmatic Engineer)

#377 /
11 marzo 2026
/
21:07
/ #ai

You are responsible for where you choose to run your workloads. AWS will give you Availability Zones. They will give you Regions. They will even give you cross-region replication. What they will not give you is a missile defense system. That's not in the pricing calculator.

Multi-AZ is designed to survive a power failure or a network partition. It is not designed to survive a geopolitical crisis. These are not the same failure mode.

Corey Quinn (da LinkedIn via The Pragmatic Engineer)

#370 /
8 marzo 2026
/
23:21

Non vi farei riscrivere la Costituzione neanche se foste bravi (ma non lo siete)

Quindi la questione è molto semplice: il governo Meloni mi ha chiesto un favore, e io al governo Meloni rispondo NO.

Senza entrare nel merito della questione?

No, perché dovrei? Non me ne intendo. (Dopodiché sì, mi conoscete, probabilmente nei prossimi 15 giorni entrerò nel merito della questione, non riuscirò a farne a meno). Ma non sono obbligato a diventare un esperto di carriere e di alte corti. Non è quello che si chiede a me come cittadino. Mi si chiede un atto di fiducia nei confronti di una maggioranza di governo, ora per favore guardatela.

Leonardo Tondelli in Non vi farei riscrivere la Costituzione neanche se foste bravi (ma non lo siete)

#369 /
8 marzo 2026
/
23:18
/ #italia

Someone has to prompt the Claudes, talk to customers, coordinate with other teams, decide what to build next. Engineering is changing and great engineers are more important than ever.

Boris Cherny, creatore di Claude Code

#365 /
4 marzo 2026
/
09:28
/ #ai#claude

A Sanremo ha vinto il partito conservatore, con la musicalità e le parole di un Nino D’Angelo d’autore, una canzone che accompagnerà dichiarazioni e matrimoni per buona parte dell’anno. Un inno al “per sempre” che sa tanto di promessa patriarcale.

Matteo Bianx su Eurofestivalnews

#361 /
1 marzo 2026
/
21:52
/ #italia

Negli ultimi giorni con un paio di cuffie ho riascoltato le registrazioni delle interviste che ho fatto in Siria per gli articoli. Una volta sbobinavo a mano e ci mettevo ore. Ora passo gli audio in un software e ottengo le trascrizioni in un minuto. Se avete meno di trent’anni fate finta di non avere letto questa cosa.

Daniele Raineri

#354 /
21 febbraio 2026
/
22:28
/ #mondo

We will launch during a dynamic political environment where many civil society groups that we would expect to attack us would have their resources focused on other concerns

Estratto da una nota interna di Meta pubblicata dal New York Times in cui si discute l'introduzione del riconoscimento dei volti tramite gli smart glass Ray-Ban/Oakley.

#349 /
14 febbraio 2026
/
15:19
/ #meta#privacy

As a CEO, you're basically the waste bin. Everything that other people don't manage or can't do or mess up, you have to fix. And it's also quite lonely because you can't openly talk about a lot of things. I structured the company to be quite open, but still you can't be negative, even if really bad stuff happens.

Burnout doesn't necessarily come from working too much. It comes more - at least for me - from when you work on something but you don't believe it anymore or you have too many conflicts. We also did fight a lot in the team, with the management team, and I made this mistake of thinking you have to lead a company more democratically.

Peter Steinberger, fondatore di PSPDF/Nutrient e di OpenClawd in un'intervista a The Pragmatic Engineer.

#329 /
3 febbraio 2026
/
11:17
/ #business

Quotidiani ed editori/2

Sempre avendo presente la precarietà di alcuni degli scenari che abbiamo descritto, vediamo anche come sarebbero raffigurabili le proprietà delle maggioranze dei primi dieci quotidiani italiani per diffusione se venissero confermate le ipotesi attuali.

Corriere della Sera - Urbano Cairo, con posizioni filogovernative per ragioni di opportunità economica

Repubblica - società greca Antenna, in buone relazioni con Donald Trump e con Mohammed bin Salman

Stampa - SAE, in amichevoli e fruttuose relazioni con gli establishment editoriali e politici di centrodestra

Sole 24 Ore - Confindustria

Resto del Carlino - Leonardo Del Vecchio, socio del Giornale del deputato leghista Antonio Angelucci

Messaggero - Franco Caltagirone, costruttore e banchiere di grandi poteri e accorte relazioni col centrodestra

Gazzettino - Franco Caltagirone, costruttore e banchiere di grandi poteri e accorte relazioni col centrodestra

Nazione - Leonardo Del Vecchio, socio del Giornale del deputato leghista Antonio Angelucci

Dolomiten - Famiglia Ebner, protagonista dello storico partito di potere altoatesino, SVP

Giornale - Antonio Angelucci, deputato della Lega, e Leonardo Del Vecchio

Luca Sofri nella newsletter Charlie del 25 gennaio 2026.

#325 /
1 febbraio 2026
/
17:46
/ #informazione

Quotidiani ed editori/1

Gli scenari - ancora suscettibili di sovversioni - che si mostrano in questo momento sono di un'ulteriore estensione del già diffuso modello italiano che vede come editori dei maggiori quotidiani imprenditori di fortune economiche legate ad altri settori e privi di competenze e attenzioni sia sulla natura dei giornali e del giornalismo, che del loro ruolo di servizio pubblico, che delle trasformazioni delle loro funzioni e dei loro business, che delle prospettive dell'innovazione nell'ambito delle aziende giornalistiche e della loro sostenibilità economica. Per farsi un'idea: nessuno dei nuovi editori di quotidiani dell'ultimo decennio ha portato nel panorama giornalistico italiano una sola novità rilevante, promettente, di qualche visione intorno ai cambiamenti di questi decenni. L'espressione ormai antica "digital first" nel 2026 non è stata concretizzata da nessuna delle grandi testate tradizionali.

Per farsi un'altra idea: nessun editore italiano ha spostato le priorità di ricavo dalla pubblicità verso gli abbonamenti, direzione in cui si sono mossi o si stanno muovendo quasi tutti i maggiori progetti internazionali. Nei migliori dei casi – rari – si sono protette le fragili e novecentesche economie di progetti giornalistici straordinariamente tradizionali e conservatori. Che può non essere necessariamente un approccio del tutto fallimentare, in un paese anagraficamente anziano e culturalmente resistente all'innovazione sia nel suo pubblico che nel suo mercato, ma di sicuro non contribuisce ad attenuare questa resistenza o a creare modelli economicamente o giornalisticamente moderni, capaci di invertire i presenti declini.

Luca Sofri nella newsletter Charlie del 25 gennaio 2026.

#324 /
1 febbraio 2026
/
17:45
/ #informazione

Programming was never about learning how to write if-then statements. It was about building cool things and understanding how they work. Neither of which modern LLMs take away from you. Even if they build everything, you will still need to understand to direct them.

Suhail Doshi, fondatore di Mixpanel.

#323 /
1 febbraio 2026
/
16:47
/ #ai

i can't believe we used to write all this code by hand

Adam D'Angelo, CEO di Quora.

#322 /
1 febbraio 2026
/
16:46
/ #ai

Apple runs on Anthropic at this point. Anthropic is powering a lot of the stuff Apple's doing internally in terms of product development and a lot of their internal tools.

They have custom versions of Claude running on their own servers internally, too. This Google deal just came together a few months ago. They were not going to use Google. Apple actually was going to rebuild Siri around Claude. But Anthropic was holding them over a barrel. They wanted a ton of money from them, several billion dollars a year, and at a price that doubled on an annual basis for the next three years.

Mark Gurman (Bloomberg) in un'intervista a TBPN.

#317 /
31 gennaio 2026
/
18:03
/ #ai#apple

Come riconosce anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio, «siamo tutti dentro una perversa spirale mediatica in cui ogni singolo caso di cronaca produce un allarmismo generale». E siamo certi che il giorno in cui Nordio scoprirà chi è che ha alimentato questa spirale, gliene dirà quattro. Si è creata una realtà parallela che vuole un paese in mano ai maranza e alle baby gang? Ora non ci si può rifugiare nella realtà reale per ignorare le paure di chi ti ha votato.

Valerio Valentini in Montecit. del 23 gennaio 2026.

#308 /
23 gennaio 2026
/
18:23
/ #italia

This has been said a thousand times before, but allow me to add my own voice: the era of humans writing code is over. Disturbing for those of us who identify as SWEs, but no less true. That's not to say SWEs don't have work to do, but writing syntax directly is not it.

Ryan Dahl, creatore di Node.js e Deno.

#307 /
23 gennaio 2026
/
15:15
/ #ai

I fatti non sono mai separati dalle opinioni, sui giornali. Nel momento stesso in cui qualunque giornale decide di pubblicare un articolo su un fatto, su una notizia, su una storia, sta applicando una propria opinione. Altri giornali non lo pubblicheranno, avendo opinioni diverse. Le opinioni di ogni giornale e di ogni giornalista con delle responsabilità influenzano la decisione di che articoli pubblicare, e poi di quale evidenza dare loro, e poi di quali elementi e tagli mettere nel titolo: e sono tutte scelte, mai universali, mai le sole possibili, anzi. E le opinioni di ogni giornalista incaricato di scrivere influenzano i fatti che ci mette dentro e quelli che no, e lo spazio che dà a ciascun fatto, e di quali parla prima e di quali parla dopo.

Il risultato è che di un fatto - un fatto - verranno a sapere i lettori di un giornale, e non quelli di un altro. O che i lettori di uno lo riceveranno come molto importante e quelli di un altro come poco importante. O che i lettori di uno leggeranno che la cosa più importante di quel fatto è una e quelli dell'altro che è un'altra. Anche se stiamo sempre parlando di fatti: ma la cui descrizione, a cominciare dalla decisione di descriverli o no, è il risultato di un'opinione.

Nessun giornale ha i fatti separati dalle opinioni.

Luca Sofri nella newsletter Charlie.

#304 /
23 gennaio 2026
/
11:52
/ #informazione

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