Ho sempre rifiutato la retorica della battaglia, della lotta, della guerra contro la malattia, qualsiasi essa sia. Per un motivo molto semplice. Prima o poi, come nel mio caso, si perde. La retorica della lotta implica, tra le possibilità, che chi perde non ha lottato abbastanza. Il solo pensiero mi sembra offensivo e non lo voglio neanche discutere.

Luca Conti (1975-2026)