Lo Stato ci tiene alla tua vita, altrimenti come potresti soffrire?

Tenerci lontani dal mondo libero per evitare di continuare a fare male a qualcuno ha in sé una sua logica ed è un fatto dal quale non si può prescindere, ma accanirsi contro gli istinti essenziali e naturali di un reo con delle innaturali privazioni ha in sé qualcosa di virulento, qualche cosa che si scontra con il buon senso di tutti coloro che nutrono ancora fiducia in questa complessa e meravigliosa struttura biologica e chimica che è l’uomo e che, in virtù della sua originaria tendenza, è destinato a un continuo cambiamento e, si spera, miglioramento.

Prima o poi le carceri moriranno. Annientano la dignità. Si dovrebbero abolire, mettere i carcerati su un’isola: isolare ma non umiliare. Mi rendo conto che prima o poi dovrò essere scarcerato anch’io, ma purtroppo per me dalla galera non mi libererò mai. Quando tornerò nella società sarò un marziano. Gli effetti di una prolungata prigionia sono duri da cancellare.

Milan Mazic