Se tutte le persone fossero in possesso di ogni informazione possibile in ogni momento, se fossimo onniscienti, tra i due concetti non esisterebbe alcuna differenza: cambiare la realtà sarebbe cambiare la percezione della realtà. Siccome siamo più vicini alla condizione opposta – in ogni momento su ogni cosa nessuno sa niente – la percezione conta parecchio. Salvo che nei casi di successi o fallimenti clamorosi, in politica può contare persino più della realtà: perché ognuno di noi della realtà vede solo un pezzo minuscolo, mentre tutto il resto gli viene raccontato da qualcuno (social, giornali, amici, etc).

Francesco Costa