Ancora sulla questione Cloudflare-AGCOM: nella delibera c'è scritto che il punto non era Piracy Shield (cioè i blocchi entro 30 minuti), ma ordini di blocco decisi da un tribunale. A quanto pare Cloudflare si è rifiutata di eseguirli, e quindi è evidentemente nel torto.

AGCOM specifica poi questo dato: "Cloudflare appare come fornitore di servizi del 70% dei siti illeciti degli ultimi anni".