Il terrore delle ripetizioni che ci viene instillato a scuola genera nel giornalismo scelte acrobatiche e artificiose per sostituire parole e nomi con presunti sinonimi o creative perifrasi. Nel giornalismo sportivo questo ha prodotto un ricco vocabolario di termini di poco uso, ma con radici storiche o geografiche, per indicare le città sedi di squadre di calcio o altro. Il risultato è posticcio, ma permette di imparare termini che hanno ricchissime implicazioni storiche. Sapete dire a quali città si riferiscono gli aggettivi scaligera, labronica, felsinea, partenopea, sabauda, orobica, capitolina, estense, gigliata, ambrosiana, etnea, alabardata, lariana?
Luca Sofri in Parole che usiamo in un modo o nell’altro sul Post.