Il nostro intero sapere sul mondo è pieno di circolarità. Le parole della lingua si definiscono l'un l'altra nei dizionari, noi impariamo gli uni dagli altri, gli esperimenti informano la teoria ma li comprendiamo usando le nostre teorie. L'immagine manifesta del mondo, costituita di cose come sedie e alberi, è giustificata da un'immagine scientifica del mondo, costituita di atomi e campi; ma atomi e campi li comprendiamo a partire dai nostri strumenti di misura, che fanno parte dell'immagine manifesta. E così via. Viviamo in cerchi.

Carlo Rovelli in Sull'eguaglianza di tutte le cose.