Note di Matteo


#mobilità

"Ho voluto la bicicletta"

Complice la posizione geografica in una pianura senza vento, Milano supera ampiamente la concentrazione di inquinanti atmosferici stabiliti dalle norme europee e dall’OMS. C’è un lento miglioramento sul lungo termine, ma ancora lontano da livelli non a rischio. E poi il 2025 è andato peggio del 2024, che era andato peggio del 2023 (a luglio 2025 si contavano 111 giorni su 181 di superamento delle soglie OMS per il PM2.5). Metà di questi inquinanti vengono dal traffico automobilistico. È un problema di sanità pubblica, e mettere più persone nelle condizioni di spostarsi in bicicletta sarebbe la contromisura più rapida e più economica per intaccarlo (potenziare i mezzi pubblici è più importante, ma molto più costoso). Dunque la paura di un ciclista sulle strade è un guaio anche per tutti gli altri: è un guaio per la città.

[...]

Eppure, Milano è anche una città piena di automobili. Ci sono più di 50 auto ogni cento abitanti, laddove Londra, Parigi e Amsterdam ne hanno tra 20 e 30. E occupano tanto spazio che non sarebbe destinato alle auto. Capita spesso di trovarsi a camminare su un marciapiede dietro a una macchina che cerca parcheggio (sul marciapiede) o fa manovra per uscire. Esiste una deroga ufficiosa a parcheggiare anche dove non si può – aree verdi, marciapiedi e carreggiate – e anche una sorta di orgoglio nel farlo, nonostante a Milano ci siano molti più parcheggi regolamentari che in altre città europee: 22 posti auto su strada ogni 100 abitanti, contro i 7 di Barcellona e i 6 di Parigi.

Diletta Sereni

#282 /
13 gennaio 2026
/
20:39
/ #mobilità


Ennesima prova che la città 30 funziona. Dati di Bologna nel primo anno (2024):

  • -13% incidenti
  • -50% morti
  • -11% feriti
  • -30% feriti in codice rosso
  • -13% flussi veicolari
  • +10% flussi di biciclette
  • +30% uso urbano del sistema ferroviario
  • il tempo di viaggio medio in auto aumenta in quantità irrilevante, da 16 minuti a 16 minuti e 54 secondi
  • nessun aumento dell'inquinamento atmosferico, NO2 -31%
  • limite rispettato nel 60% dei casi a un anno dall'inizio, in linea con Amsterdam
  • nessuna variazione nei tempi di percorrenza delle ambulanze
#182 /
28 novembre 2025
/
23:03
/ #mobilità

io penso che le piste ciclabili non dovrebbero esistere.

le strade in città dovrebbero avere l’intera carreggiata riservata totalmente a biciclette, bici a pedalata assistita, monopattini, hoverboard, con i marciapiedi, magari allargati, per i pedoni, e con corsie per i mezzi pubblici ovviamente.

le automobili, per quel poco che ancora possono esistere in un secolo che non è piu il loro, dovrebbero poter circolare solo in poche arterie principali con una corsia rigorosamente destinata a loro, ben separata, comunque con forti limiti di velocità.

quindi si, penso che le piste ciclabili siano qualcosa di sbagliato, perché implicano troppo poco spazio e troppo circoscritto per le biciclette, e da questo punto di vista rappresentano qualcosa di anacronistico

(da un commento sul Post)

#157 /
16 novembre 2025
/
20:40
/ #mobilità

Piattaforma incentivi BEV parte 2 (qui parte 1):

  1. hanno letteralmente sbagliato una sottrazione:

Il sistema calcolava il prezzo finale della vettura detraendo l’ammontare dell’incentivo più Iva, tassando cioè impropriamente il bonus e determinando un errore contabile formale.

  1. un controllo probabilmente pensato per non andare in negativo o qualcosa di simile in realtà bloccava erroneamente lo sconto in molti casi:

Per la cronaca, il sistema prevedeva anche un meccanismo di blocco applicato in modo erroneo, e poi eliminato, che impediva di finalizzare un voucher se il prezzo finale di acquisto della vettura incentivata fosse inferiore all’ammontare del bonus ricevuto, eventualità assai probabile con un contributo di 11 mila euro applicato all’acquisto di una utilitaria elettrica.

(Gazzetta)

#132 /
6 novembre 2025
/
13:54
/ #digitalizzazione#italia#mobilità

La nuova piattaforma usa e getta (già usata e già gettata) per gli incentivi auto elettriche, costruita di fretta in poche settimane, ha impedito di presentare delle domande perché non considerava correttamente gli accenti nei cognomi:

[...] il sistema ha bloccato la generazione del voucher a causa di un problema legato all’inserimento della targa nel campo richiesto. Nonostante questa fosse stata digitata correttamente. Il tutto documentato tramite screenshot realizzati durante la procedura. Dopo un’analisi dell’agenzia pratiche-auto e della Motorizzazione, si è ipotizzato che il problema potesse essere legato alla mancanza dell’accento sulla lettera “i” finale del mio cognome nel libretto di circolazione.

(Vaielettrico)

#130 /
5 novembre 2025
/
20:27
/ #digitalizzazione#italia#mobilità

Waymo con la neve, questo inverno è quello decisivo e i taxi sono attrezzati:

In addition to better data, Waymo is exploring other solutions to help its robotaxis navigate slicker, slushier streets. For example, tiny mechanical wipers have been installed to help clear snow off the vehicle’s rooftop lidar sensor. More powerful heaters are also included to help defrost all the sensors. Waymo’s current system is already trained on icy road conditions and can handle challenges like black ice.

I taxi comunicano tra loro per comunicare situazioni di pericolo:

Each vehicle in its fleet records this data while out on the road, like a mobile weather station, he said. “Let’s say the vehicle encounters a slippery patch,” Chen said. “It’ll actually send that information to the rest of the fleet and now other other vehicles in the fleet know that that particular location is slippery.”

#102 /
25 ottobre 2025
/
17:26
/ #mobilità