Note di Matteo


#mobilità

Penso uno dei design più confusionari che ho mai visto in un'app ("TO Move"):

#451 /
16 aprile 2026
/
23:35
/ #design#mobilità

E’ nata la risposta Europea sulla guida autonoma: @niulinx

Dopo molti mesi di lavoro è iniziata la più difficile sfida professionale della mia vita.

38M€ per il primo round, @gruppo_a2a e il fondo AI di CDP Cassa Depositi e Prestiti come lead investors e con il contributo fondamentale di un parterre di investitori come: AFL (Famiglia Falck), @fsitaliane , @Pirelli , VC Partners SGR, MOST, Fondazione ICO Falck, @EmilioFrazzoli , Stefano Bernardi

Niulinx è uno spinoff del @polimi dal gruppo di ricerca AIDA del Prof. @sergiosavaresi

Il Team

Io sono il CEO, Cristiano Bonetti il CTO e Gian Marco Felice il CFO e Presidente del Board.

12 Fondatori e oltre 60 tra PhD, Ingegneri elettronici, meccanici, nucleari, matematici, informatici e Fisici. L’età media delle persone che vi lavorano è 27 anni.

Un comitato tecnico di assoluta eccellenza presieduto dal Prof. Sergio Savaresi

Cosa fa Niulinx

Niulinx sviluppa l’intero sistema tecnologico che rende possibile la guida autonoma: dalla percezione dell’ambiente alla pianificazione del percorso, dal controllo del veicolo alla gestione remota della flotta.

I nostri obiettivi sono:

1-Omologare automobili a guida autonoma in Europa entro 3 anni per erogare un servizio su flotte condivise 2-Creare una istituzione Europea con massa critica di ingegneri capaci di sviluppare in Europa la tecnologia sulla guida autonoma in tutti i suoi casi d’uso rilevanti

Perché ora, perché l’Europa

Il mercato globale della guida autonoma vale oggi oltre 50 miliardi di dollari e si prevede superi i 300 miliardi entro il 2035. Mentre Stati Uniti e Cina hanno diversi players l’Europa non ha ancora un campione continentale. Niulinx nasce per colmare questo vuoto: non replicando il modello americano, ma costruendo un approccio industriale europeo – regulatory-first, capital-efficient, e progettato per scalare attraverso un modello di franchising con operatori locali.

Una coalizione industriale senza precedenti

La compagine degli investitori rappresenta una convergenza unica dell’industria italiana della mobilità, dell’energia e delle infrastrutture: A2A – primo investimento diretto di A2A Life Ventures, braccio di innovazione del Gruppo, nella strategia di Corporate Venture Capital per la mobilità autonoma e sostenibile. CDP Venture Capital – partecipa attraverso il Fondo Artificial Intelligence AFL, Ferrovie dello Stato Italiane, Pirelli, VC Partners SGR con il fondo VC Partners Fund I, MOST, Fondazione ICO Falck – completano il round con competenze nell’energia, nei materiali avanzati, nelle infrastrutture di trasporto, nel venture capital e nella ricerca sulla mobilità sostenibile. A questi si aggiungono Emilio Frazzoli (già CTO di nuTonomy/Motional, oggi Professore all’ETH di Zurigo) e Stefano Bernardi, investitori individuali di profilo internazionale.

Siamo salpati, vediamo ora dove ci porterà la nostra determinazione e capacità mentre navighiamo in un mondo complesso

Luca Foresti, CEO di Niulinx in un tweet.

#438 /
12 aprile 2026
/
18:24
/ #mobilità

Ho pubblicato Il digitale secondo Trentino Trasporti (parte 4 - edizione olimpica) sul mio blog:

Sono in corso le Olimpiadi invernali Milano-Cortina, che si svolgono in parte anche in Trentino, a Tesero e Predazzo (val di Fiemme). Per l’occasione sono stati finanziati diversi interventi legati al trasporto pubblico, tra cui il rinnovamento della stazione ferroviaria di Trento e il nuovo hub intermodale di Cavalese (bello).

Trentino Trasporti ha poi pubblicato una sezione dedicata del sito, tra l’altro rinnovato da poco, per illustrare le linee di autobus che si possono usare per raggiungere i luoghi delle gare.

Come se la sono cavata? Eh…

#350 /
14 febbraio 2026
/
15:22
/ #mobilità

Waymo World Model

Waymo (Alphabet) ha iniziato a usare scenari generati da un modello AI chiamato Waymo World Model, basato su Genie 3 di Google, per testare situazioni rare:

By leveraging Genie’s immense world knowledge, it can simulate exceedingly rare events—from a tornado to a casual encounter with an elephant—that are almost impossible to capture at scale in reality. [...] Notably, the Waymo World Model generates high-fidelity, multi-sensor outputs that include both camera and lidar data.

Nei video di esempio si vedono appunto nevicate, tornado, strade interrotte da alberi, incendi, alluvioni, elefanti, auto contromano, auto ferme in mezzo alla strada e molto altro.

#336 /
7 febbraio 2026
/
10:54
/ #mobilità#waymo

Incidente Waymo, un bambino è spuntato all'improvviso ed è stato investito a 10 km/h:

The event occurred when the pedestrian suddenly entered the roadway from behind a tall SUV, moving directly into our vehicle's path. Our technology immediately detected the individual as soon as they began to emerge from behind the stopped vehicle. The Waymo Driver braked hard, reducing speed from approximately 17 mph to under 6 mph before contact was made.

Waymo dice che un umano avrebbe fatto molto peggio:

To put this in perspective, our peer-reviewed model shows that a fully attentive human driver in this same situation would have made contact with the pedestrian at approximately 14 mph. This significant reduction in impact speed and severity is a demonstration of the material safety benefit of the Waymo Driver.

#311 /
29 gennaio 2026
/
15:20
/ #mobilità#waymo

"Ho voluto la bicicletta"

Complice la posizione geografica in una pianura senza vento, Milano supera ampiamente la concentrazione di inquinanti atmosferici stabiliti dalle norme europee e dall’OMS. C’è un lento miglioramento sul lungo termine, ma ancora lontano da livelli non a rischio. E poi il 2025 è andato peggio del 2024, che era andato peggio del 2023 (a luglio 2025 si contavano 111 giorni su 181 di superamento delle soglie OMS per il PM2.5). Metà di questi inquinanti vengono dal traffico automobilistico. È un problema di sanità pubblica, e mettere più persone nelle condizioni di spostarsi in bicicletta sarebbe la contromisura più rapida e più economica per intaccarlo (potenziare i mezzi pubblici è più importante, ma molto più costoso). Dunque la paura di un ciclista sulle strade è un guaio anche per tutti gli altri: è un guaio per la città.

[...]

Eppure, Milano è anche una città piena di automobili. Ci sono più di 50 auto ogni cento abitanti, laddove Londra, Parigi e Amsterdam ne hanno tra 20 e 30. E occupano tanto spazio che non sarebbe destinato alle auto. Capita spesso di trovarsi a camminare su un marciapiede dietro a una macchina che cerca parcheggio (sul marciapiede) o fa manovra per uscire. Esiste una deroga ufficiosa a parcheggiare anche dove non si può – aree verdi, marciapiedi e carreggiate – e anche una sorta di orgoglio nel farlo, nonostante a Milano ci siano molti più parcheggi regolamentari che in altre città europee: 22 posti auto su strada ogni 100 abitanti, contro i 7 di Barcellona e i 6 di Parigi.

Diletta Sereni

#282 /
13 gennaio 2026
/
20:39
/ #mobilità


Ennesima prova che la città 30 funziona. Dati di Bologna nel primo anno (2024):

  • -13% incidenti
  • -50% morti
  • -11% feriti
  • -30% feriti in codice rosso
  • -13% flussi veicolari
  • +10% flussi di biciclette
  • +30% uso urbano del sistema ferroviario
  • il tempo di viaggio medio in auto aumenta in quantità irrilevante, da 16 minuti a 16 minuti e 54 secondi
  • nessun aumento dell'inquinamento atmosferico, NO2 -31%
  • limite rispettato nel 60% dei casi a un anno dall'inizio, in linea con Amsterdam
  • nessuna variazione nei tempi di percorrenza delle ambulanze
#182 /
28 novembre 2025
/
23:03
/ #mobilità

io penso che le piste ciclabili non dovrebbero esistere.

le strade in città dovrebbero avere l’intera carreggiata riservata totalmente a biciclette, bici a pedalata assistita, monopattini, hoverboard, con i marciapiedi, magari allargati, per i pedoni, e con corsie per i mezzi pubblici ovviamente.

le automobili, per quel poco che ancora possono esistere in un secolo che non è piu il loro, dovrebbero poter circolare solo in poche arterie principali con una corsia rigorosamente destinata a loro, ben separata, comunque con forti limiti di velocità.

quindi si, penso che le piste ciclabili siano qualcosa di sbagliato, perché implicano troppo poco spazio e troppo circoscritto per le biciclette, e da questo punto di vista rappresentano qualcosa di anacronistico

(da un commento sul Post)

#157 /
16 novembre 2025
/
20:40
/ #mobilità

Piattaforma incentivi BEV parte 2 (qui parte 1):

  1. hanno letteralmente sbagliato una sottrazione:

Il sistema calcolava il prezzo finale della vettura detraendo l’ammontare dell’incentivo più Iva, tassando cioè impropriamente il bonus e determinando un errore contabile formale.

  1. un controllo probabilmente pensato per non andare in negativo o qualcosa di simile in realtà bloccava erroneamente lo sconto in molti casi:

Per la cronaca, il sistema prevedeva anche un meccanismo di blocco applicato in modo erroneo, e poi eliminato, che impediva di finalizzare un voucher se il prezzo finale di acquisto della vettura incentivata fosse inferiore all’ammontare del bonus ricevuto, eventualità assai probabile con un contributo di 11 mila euro applicato all’acquisto di una utilitaria elettrica.

(Gazzetta)

#132 /
6 novembre 2025
/
13:54
/ #digitalizzazione#italia#mobilità

La nuova piattaforma usa e getta (già usata e già gettata) per gli incentivi auto elettriche, costruita di fretta in poche settimane, ha impedito di presentare delle domande perché non considerava correttamente gli accenti nei cognomi:

[...] il sistema ha bloccato la generazione del voucher a causa di un problema legato all’inserimento della targa nel campo richiesto. Nonostante questa fosse stata digitata correttamente. Il tutto documentato tramite screenshot realizzati durante la procedura. Dopo un’analisi dell’agenzia pratiche-auto e della Motorizzazione, si è ipotizzato che il problema potesse essere legato alla mancanza dell’accento sulla lettera “i” finale del mio cognome nel libretto di circolazione.

(Vaielettrico)

#130 /
5 novembre 2025
/
20:27
/ #digitalizzazione#italia#mobilità

Waymo con la neve, questo inverno è quello decisivo e i taxi sono attrezzati:

In addition to better data, Waymo is exploring other solutions to help its robotaxis navigate slicker, slushier streets. For example, tiny mechanical wipers have been installed to help clear snow off the vehicle’s rooftop lidar sensor. More powerful heaters are also included to help defrost all the sensors. Waymo’s current system is already trained on icy road conditions and can handle challenges like black ice.

I taxi comunicano tra loro per comunicare situazioni di pericolo:

Each vehicle in its fleet records this data while out on the road, like a mobile weather station, he said. “Let’s say the vehicle encounters a slippery patch,” Chen said. “It’ll actually send that information to the rest of the fleet and now other other vehicles in the fleet know that that particular location is slippery.”

#102 /
25 ottobre 2025
/
17:26
/ #mobilità#waymo