Note di Matteo


#italia

Ahi ahi Lepida sanzionata per 100mila € dal garante perché i dati personali di 1,5 milioni di utenti LepidaID (SPID) erano accessibili da qualsiasi dei 7.000 operatori degli sportelli LepidaID diffusi sul territorio, anche senza una motivazione reale. I documenti di identità si potevano scaricare senza alcun controllo che venissero effettivamente cancellati dopo averli verificati.

In che modo nessuno si sia fatto due domande su un sistema del genere nel momento in cui tratti i dati di 1,5 milioni di persone è beyond me.

#536 /
25 giugno 2026
/
18:21
/ #privacy#digitalizzazione#italia

C'è una cosa (piccola) che ho notato andando via dall'Italia. Non sempre le cose funzionano peggio in Italia, ma noi tendiamo a lamentarci molto di più delle mancanze e dei malfunzionamenti del nostro sistema, perdendoci in lamentele invece di usare le stesse energie per risolvere le disfunzioni.

Marco Foco, Senior Software Engineer Manager a Nvidia.

#519 /
10 giugno 2026
/
16:09
/ #italia

L’Italia non soffre di una cronica mancanza di risorse. Soffre di una cronica incapacità di scegliere. Lo vediamo nel sistema fiscale, appesantito da centinaia di agevolazioni e regimi speciali spesso inefficaci; nel sistema degli incentivi alle imprese, diventato un labirinto che ha sostituito la politica industriale con la frammentazione; nella difficoltà di affrontare temi come la concorrenza, le concessioni, il mercato immobiliare, le pensioni o la semplificazione amministrativa senza cedere a pressioni corporative. Troppo spesso la politica preferisce distribuire eccezioni invece di costruire regole. Bonus, condoni, deroghe e sussidi finiscono per sostituire le riforme. Il Superbonus 110 per cento rappresenta probabilmente il caso più clamoroso: una misura costosissima, dagli effetti sociali e ambientali molto inferiori alle aspettative, che ha mostrato quanto sia facile spendere risorse e quanto sia difficile produrre trasformazioni.

Pina Picierno in Picierno ci spiega perché lascia il Pd.

#513 /
4 giugno 2026
/
10:22
/ #italia

In Italia il cliente non ha sempre ragione. Si è inceppata la concorrenza che porta al miglioramento del servizio ai client?

Uscito da queste esperienze mi sono chiesto: perché i commercianti italiani possono permettersi di guardare dall’alto in basso i clienti? Perché si sentono spesso in una posizione di autorità anziché di servizio? Le imprese cercano profitti, quindi hanno bisogno di clienti contenti. Dovrebbero trattarli bene. E noi clienti, se trattati male, dovremmo andarcene. La concorrenza dovrebbe fare il suo lavoro: premiare chi ci rispetta, punire chi ci umilia.

#504 /
20 maggio 2026
/
13:39
/ #italia#business



Alessio Butti, mentre consolida l'uso del sito del dipartimento per la trasformazione digitale come megafono per diffondere praticamente solo le sue frequenti interviste in cui ripete sempre le stesse cose, ora dice, parlando di connettività in fibra:

Rimediamo ai disastri ereditati dagli altri governi

Insomma è sempre colpa di quella di prima, anche dopo una legislatura intera. Anche quando quelli prima erano loro stessi (governo Draghi, sostenuto anche dalla destra).

Anche quando il nuovo bando di gara che dovrebbe risolvere i problemi ha non solo gli stessi difetti dei precedenti, ma ne ha pure di nuovi e incomprensibili. Ma tanto non sarà sua responsabilità difendere i risultati.

#478 /
29 aprile 2026
/
22:43
/ #digitalizzazione#italia#tlc

Un esito frequente delle richieste di pubblicazione di open data (come previsto dalla legge) è l'assenza di risposta da parte dell'amministrazione pubblica interpellata. È successo anche in questo caso segnalato da onData in merito ai dati statistici sulle firme per i referendum:

I dati che presentiamo in questa newsletter li abbiamo estratti noi. Ma quei dati dovrebbero già essere pubblici. È stato richiesto formalmente.

Il 10 dicembre 2025 l’associazione onData ha inviato al Ministero della Giustizia — tramite PEC — una richiesta di pubblicazione in formato aperto dei dati sulle raccolte firme, ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 36/2006 (Riutilizzo dell’informazione del settore pubblico). Non una richiesta di accesso documentale per uso privato: una richiesta di rendere i dati disponibili a tutta la collettività, con licenza aperta e in formato leggibile meccanicamente.

Il Ministero non ha risposto.

L’11 gennaio 2026 onData ha presentato ricorso alla Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi. Il 18 febbraio ha segnalato l’inadempimento anche al Difensore civico per il digitale (AgID), organo deputato a vigilare sull’apertura dei dati pubblici.

Il 31 marzo 2026 la Commissione si è pronunciata (decisione n. 3.110). La risposta è tecnica ma significativa: la Commissione ha dichiarato la propria incompetenza, non perché la richiesta di onData fosse sbagliata, ma perché il silenzio del Ministero — in materia di riutilizzo dei dati — non equivale a un diniego. Si tratta di un “silenzio-inadempimento”, non di un “silenzio-rifiuto”: una distinzione sottile ma decisiva, che sposta il rimedio possibile dal ricorso alla Commissione al ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), ai sensi dell’art. 117 del Codice del processo amministrativo.

Vale la pena di notare un dettaglio: nella sua relazione tecnica, il Ministero ha riconosciuto che pubblicare i dati sarebbe fattibile — ma non ha mai adottato un provvedimento formale, né in senso positivo né negativo. Il silenzio continua.

onData è ancora in attesa della risposta del Difensore civico per il digitale, ma nel frattempo i dati continuano a non essere pubblici.

#474 /
27 aprile 2026
/
20:21
/ #digitalizzazione#italia#opendata



Scrive Alfonso Fuggetta che l'acquisto di TIM da parte di Poste Italiane ha poco senso per tre motivi:

  • Il "controllo delle infrastrutture strategiche" non c'è, visto che la rete fissa, così come Sparkle, cioè le vere "infrastrutture strategiche", sono già state date via (tra l'altro con modi e benefici discutibili).
  • Le "sinergie industriali", cioè in questo caso integrare i servizi TIM e Poste, funzionano raramente.
  • L'unica motivazione di cui ammette validità è la più onesta "messa in sicurezza di un operatore con problemi strutturali irrisolti", cioè usare Poste come contenitore pubblico per gestire una situazione che "il mercato non ha saputo o voluto risolvere" e guadagnare tempo. TIM è ancora inefficiente e ad andare bene sono solo le sue attività laterali come TIM Brasil e TIM Enterprise, che nulla c'entrano con Poste.

In pratica, un'operazione di "ingegneria finanziaria" contornata come avviene molto frequentemente nel settore da una totale assenza di visione industriale:

Sul piano finanziario, ridurre il costo del debito di TIM attraverso la solidità di Poste non è una sinergia industriale: è ingegneria finanziaria. Non si crea valore, si sposta il rischio sul bilancio dello Stato.

Sul piano industriale, non si chiarisce il ruolo della rete, non si semplifica la struttura, non si definisce un modello operativo credibile per un business che è diventato infrastrutturale e a margini compressi. E si sottrae l'unico pezzo che cresce — il cloud enterprise — a un contesto in cui avrebbe bisogno di agilità, non di ulteriore complessità.

Sul piano del mercato, si continua a ignorare che le telecomunicazioni — dopo il passaggio a pacchetto — richiedono modelli radicalmente più snelli e focalizzati, non conglomerati ancora più pesanti e opachi.

Il gruppo che emergerà da questa operazione sarà probabilmente troppo grande per fallire e troppo ibrido per competere. Non è una visione industriale. È un’operazione di salvataggio travestita da strategia — o, se si preferisce, una nazionalizzazione che non osa dirsi tale.

#420 /
2 aprile 2026
/
20:35
/ #business#italia#tlc

Poi un giorno bisognerà capire in che modo l'Agenzia delle Entrate è arrivata a concepire il quadro RS della dichiarazione dei redditi. Non serve a niente, è solo monitoraggio, di cose che già sanno, e ha regole assurde:

Indicazione dei dati per la compilazione del quadro RS per chi è in Regime Forfettario

Solo per contribuenti in Regime Forfettario che vogliono comunicare al fisco eventuali fatture di acquisto ricevute e intestate alla loro partita iva.

Se sei un professionista scrivi gli importi totali delle fatture che hai ricevuto indicando, accanto agli importi, i servizi a cui si riferiscono; vanno indicate solo eventuali fatture per «servizi telefonici», “consumi di energia elettrica”, “carburanti per autoveicoli» (non altre tipologie di spesa);

Se sei un commerciante/artigiano scrivi gli importi totali delle fatture che hai ricevuto indicando, accanto agli importi, i servizi a cui si riferiscono; vanno indicate solo eventuali fatture per «acquisto merci da rivendere», «affitti passivi pagati o leasing», “carburanti per autoveicoli» (non altre tipologie di spesa);

#417 /
1 aprile 2026
/
11:46
/ #agenziadelleentrate#business#italia

Provo a pagare in F24 web e:

Mi metti in automatico una data del 2024 e poi ti lamenti che è nel passato.

Tra l'altro, "od uguale".

EDIT:

Saranno gli spazi? Non sono gli spazi, non vanno nemmeno i trattini.

Ah ci voleva l'underscore. Ora in rosso bold mi dice che è tutto ok:


Andamento ANNCSU è un progetto di monitoraggio e visualizzazione del database ANNCSU con la lista dei numeri civici di tutti i comuni italiani e relativa posizione geografica. Dato che la copertura è al momento molto incompleta e solo poco superiore al 50%, la pagina permette di confrontare i progressi mensili del dataset, che in realtà sono stati significativi ultimamente.

via onData


"Biciclette condotte a mano"

2026, nuovo cartello: "biciclette condotte a mano".

Rappresentativo della irresistibile tendenza che abbiamo a complicare per il gusto di complicare (nessuno nel mondo reale ha mai detto "condurre la bici": la bici si "spinge" o si "accompagna" a mano).

#408 /
27 marzo 2026
/
21:44
/ #italia#scrivere

Non bastava l'assurdo meccanismo degli acconti per società e partite IVA, ora arriva anche la "ritenuta B2B". Se fatturo a un cliente aziendale, il cliente dovrà fare da sostituto d'imposta e versare l'1% al fisco anziché a me fornitore, come sorta di "caparra" che poi può eventualmente essere recuperata. L'obiettivo per lo Stato sarebbe incassare anche anche nel caso in cui il fornitore fallisca (partite IVA "apri e chiudi", ecc.), ma l'effetto burocratico è folle. Dal 2028 0,5% e dal 2029 1%, speriamo cambi qualcosa prima. E per fortuna che era il governo della flat tax e delle imprese. Finora solo patch e complicazioni aggiuntive senza una mezza proposta sui problemi di fondo.

#407 /
26 marzo 2026
/
14:13
/ #business#italia


TL;DW 3 years of Meloni.

Stable majority. Third longest government in Italian history. Kept the ship afloat and left every broken thing exactly where she found it.

Best thing you can say: deficit down, unemployment low. And even that, Draghi built the runway. She just didn't crash on it.

Italy trains some of the best graduates in Europe and watches them leave. 21,000 left in 2023, double 2022. And people are not having children. Death sentence.

Companies don't scale because scaling is punished. Firms stay tiny on purpose. Hire the family. Stay under 15 employees. Meanwhile Italy put €155M into AI last year. France put in €2.97B. Government doesn't seem bothered.

First Western European leader to use "ethnic substitution" language. Great replacement with a suit on. Used a stable majority on a surrogacy ban and an Albanian centre that processed 256 people in 3 years.

Biggest wasted mandate in modern Italian history.

Un Yassine a caso su Threads

#395 /
21 marzo 2026
/
09:43
/ #italia

In questo paese pare non ci sia mai la volontà di rendere facili le cose.

Nayt

#393 /
20 marzo 2026
/
10:45
/ #italia

Non vi farei riscrivere la Costituzione neanche se foste bravi (ma non lo siete)

Quindi la questione è molto semplice: il governo Meloni mi ha chiesto un favore, e io al governo Meloni rispondo NO.

Senza entrare nel merito della questione?

No, perché dovrei? Non me ne intendo. (Dopodiché sì, mi conoscete, probabilmente nei prossimi 15 giorni entrerò nel merito della questione, non riuscirò a farne a meno). Ma non sono obbligato a diventare un esperto di carriere e di alte corti. Non è quello che si chiede a me come cittadino. Mi si chiede un atto di fiducia nei confronti di una maggioranza di governo, ora per favore guardatela.

Leonardo Tondelli in Non vi farei riscrivere la Costituzione neanche se foste bravi (ma non lo siete)

#369 /
8 marzo 2026
/
23:18
/ #italia

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